Volker Klein
 
 
 
 
 
 
 
 
disegno
foto
altro
contatto
 
 2017 Roma  circolo arcobaleno

 
 
     
 2015 Viterbo  Università della Tuscia Viterbo
Elementi di scrittura nelle opere di Volker Klein


 
 
     
 2012 Ferrara

 
6a biennale
internazionale
d'arte
Ferrara
 

 2012 Roma

Studio Arte & architettura Montegiordano 59

Le Ombre di Ulisse

Finissage dell'esposizione con un concerto del gruppo Folk

Auriko

 
     
 2011 Roma  circolo arcobaleno

 
 
   
 2010 Viterbo
mostra permanente
Enoteca la Torre
         
 
 2009 Mannheim

Volker Klein - Vivian Schneider    Tulla - Roma - Tulla

"Tulla-Roma-Tulla“, eine Rückkehr?– Der kurze Titel der Ausstellung, die am 18. September um 19:00 Uhr in der „Galerie im Tulla“ eröffnet wird, gibt den entscheidenden Hinweis auf die Geschichte des vorgestellten Künstlers Volker Klein.
Er hat exakt vor 40 Jahren in den Räumen des damaligen Tulla-Gymnasiums das Abiturzeugnis überreicht bekommen. In die 9 Jahre Schulzeit dort fallen seine ersten künstlerischen Erfolge. Sein damaliger Kunsterzieher Wolfram Kurzenberger brachte ihn mit der Malerei und dem Zeichnen so innig in Berührung, dass daraus eine erste Ausstellung der ganz frühen Werke von Volker Klein im damaligen Tulla-Gymnasium resultierte.
Heute wohnt und arbeitet Volker Klein seit bald 30 Jahren in Rom. Jetzt kehrt er mit seinem Werk zum ersten Mal nach Deutschland zurück – und das gleich an den Ort, wo alles begann: ans Tulla.
Er bringt zum ersten Mal Arbeiten an die Öffentlichkeit, die seinem in den letzten Jahren gewachsenen Interesse an der bildbearbeitenden Computerkunst entspringen. Dabei setzt er mit virtuosem bildnerischen Einsatz aller verfremdenden Möglichkeiten Realphotographien um, die er aber nicht einfach nur „fälscht“ im Sinne einer gelogenen und erfundenen Bildkomposition. Mit behutsamem Technikeinsatz erzeugt er neue Bildwelten, die Vorlagen bleiben in ihrer Aussage unverändert, nur die Perspektive ändert sich völlig.
Als Photographin, die ihm die Grundlage für seine weiterführenden Arbeiten lieferte, wählte er Vivian Schneider aus Eberbach am Neckar, deren gutes photographisches Auge für Situationen und Bewegungen Volker Klein schon bei anderer Gelegenheit entdeckte.
Herausgekommen ist ein außergewöhnlicher Bildzyklus, der einerseits eine mit großem künstlerischen Können umgesetzte Liebeserklärung Volker Kleins an „sein“ Tulla darstellt, andererseits den scharfen Sinn für flüchtige Angebote von Situationen und für bildnerische Komposition einer jungen talentierten Photographin beweist.
Ergänzt wird der ausgestellte Bilderzyklus durch neueste Zeichnungen und Collagen von Volker Klein, die sich ebenfalls seiner Herkunft aus Mannheim in humorvoller Weise widmen.
Peter Grambitter

 
 
 
     
 2008 Roma
 circolo arcobaleno
 
 2007 Roma  circolo arcobaleno
 mostra concerto con AURIKO


 
 
         
 2004 Roma
  Officina 14  
 
     
     
 1999  Montecelio  (Roma)


  Salone la Pace, logodeus
L'opera di Volker Klein rappresenta e sintetizza liricamente il ritmo della vita: sono immagini che racchiudono natura e cultura. Nel trascrivere le più intime sensazioni che affiorano alla superficie della coscienza, parla per simboli formali degli eterni valori.  

Giorgio Fiume
     
 1999 Roma



libreria De Miranda
con il Patrocinio del Comune di Roma presenta

Il caos della coscienza

mostra con lettura di poesie dei poeti presenti all'inaugurazione: Renzo Paris, Roberto Deidier, Giorgio Manacorda, Elio Pecora, Paolo Febbraro.
La presentazione nel catalogo di Fiorella Puglia e Giorgio Manacorda si può leggere nella pagina
pittura

 1999 Roma

 Bestiario poetico
 Centro Documentazione Ricerca Artistica Contemporanea
 Luigi di Sarro
 
     

 1997 Roma

 

 


 Colosseo, IL MURO, installazione collettiva itinerante
"Attraversare", superare il muro interno che, in noi, separa il mondo dell'innocenza da quello della contaminazione, l'infanzia dall'età adulta, questo il luogo ideale a cui tendere, il punto di arrivo, attraverso la dimensione onirica, il gioco, la ricerca artistica.
Il binomio antinomico luce-buio, calore-freddo, visibile-invisibile, colore-noncolore che ogni mattone di questo muro reca in sé, è la risultante di forze contrarie, centripete e centrifughe al tempo stesso, al cui interno è tuttavia possibile cercare un equilibrio e tentare di svelare gli ossimori dell'esistenza.
Giorgio Fiume

 
   
 1996 Roma
  Eating art - dal Welfare al Well Being,
  patrocinato dal Comune di Roma
  e dal Ministero dei Beni Culturali e Ambientali
 Palazzo delle  Esposizioni
 1996 Roma
 Drome
Il solco della memoria, a cura di Giorgio Fiume

 
     
 1996 Roma
 Because I Love




















Lina Mangiacapre
Maria Combariza
Pablo Echaurren
Volker Klein
 Le Cadavre exquis,
 a cura di Guido Novi con presentazione in catalogo di  Teresa Triscari Ilardo
Quel cadavere squisito che profuma di pittura
"LE CADAVRE exquis" ovvero, secondo l'andamento surrealista di Duhamel-Prevert-Tanguy-Páret, un gioco di carta piegata in cui più persone compongono frasi o disegni senza saper
nulla del contributo di chi precede e segue. La prima frase che venne fuori, ai tempi parigini del circolo surreale di rue du Chateau 54, fu "II cadavere - squisito - berra - il - vino - nuovo": e da questa anarchia del libero montaggio di parole ecco uno stile scherzoso divenuto, oggi, titolo di una mostra alla galleria Because I Love (a Roma in via degli Zingari 32). Partecipano trentasei artisti, ognuno con un frammento corporale che ha contribuito, secondo la linea del curatore Guido Novi, a costruire nove figure a loro modo umane e riconoscibili. L' associazione di forme e sul libero accostamento dei dettagli che sono stati divisi tra testa, busto, parti basse e zona dal ginocchio in giù.
Visivamente funziona bene e ci si diverte nel ricostruire, coi propri occhi, corpi che sono segno di contaminazioni mai ordinate, oggetto di continui sbalzi della temperatura visiva.
Gianluca Marziani
     
 1995 Roma Sala Consigliare VI Circoscrizione, Colloquio aperto  
     
 1994 Viterbo

mostra personale nell'ambito della manifestazione arte e scienza
a cura dell'Università di Viterbo
 
     
 1993 Roma
 Centro Ricerche
 Artistiche Cancelleria


Affetti Collaterali - mostra ed installazione Video -
presentazione di 4 video di Volker Klein,
a cura di Antonello Tonelli

 
     
         
 1993 Morlupo
 Galleria Comunale

Pensieri e Opere, a cura del Centro Documentazione Ricerca
Artistica Contemporanea Luigi di Sarro, presentazione in catalogo di Paolo Balmas
 
     
 1992 Contigliano
 Palazzo Tiberi

la freccia del tempo - le frecce dell'arte
a cura del Centro Documentazione Ricerca Artistica Contemporanea Luigi di Sarro, presentazione in catalogo di Antonio Gasbarrini
 
     
 1992 Cutrofiano 2a Biennale Nazionale D'Arte Omaggio a Pino Pascali  
 
 1992 Roma
 Arte San Lorenzo,
Libro d'Artista, a cura di Antonio Maragnani

 
 1992 Firenze Galleria "Centro storico"  

 1991 Ciampino
 Sala Convegni:

 

 

Arte al punto - proposte e tendenze

a cura di L. Buonsembiante e G. Coviello

Com. d'onore: G. Carlo Argan,
G. Di Genova, M. Vescovo, R. Petrucci, C. Sinibaldi

 

     
 1991 Roma
 Teatro Colosseo
Icaro - spettacolo di danza ed immagini -  
     
 1991 Roma Galerie Yanika  

 
   
 1991 Velletri
Sala delle  Lapidi
,

mostra con spettacolo di danza (Laura Nanni)
musiche e scenografie die Volker Klein,
a cura di B. Martusciello,
 
 1990 Spoleto
 Galleria del Duomo,


proposte d'arte contemporanea per il Festival Dei due mondi


 
 1990 Bastia Umbra Fiera Arte Umbra  

 1990 Roma
 Il Minotauro,

 Inventario 90
 
appunti e forme

La mostra propone i lavori più recenti di ETTORE MOSCHETTI (Napoli),GIULI0 MORANDO (Torino) e VOLKER KLEIN (Dortmund), tre artisti che partendo da differenti luoghi culturali, attraverso distinti percorsi interpretativi, scoprono un fattore comunenell`attuale situazione dell`arte contemporanea non solo italiana: L`analisi della realtà per frammenti che rivela un profondo disagio culturale. Il tentativo è quello del superamento della crisi d`identità artistica, attraverso la ricerca di espressioni individuali che tuttavia, nel percorso ideale della mostra, vengono a ricomporre i frammenti, le geometrie interrotte in un progetto unitario ricco di stimoli vitali.
 


   

 1990 Roma
 Società Dante  Alighieri,
 2a edizione della
 Biennale  S. Quasimodo

 





 
 1989 Napoli
 Emarginazione e Cultura
 1989 Roma  Centro degli Ausoni,  performance per gli studenti di Piazza Tien An Men
 1988 Torino

 Chiostro dello Juvarra  
  1988 New York


 International Art Competition,
 Certificate of Excellence


 
     

 1988 Roma
 Palazzo Valentini,
 1a biennale S. Quasimodo

 




 
         
1987 Madrid, Lumina 2
 
Michelangelo Antonioni:
 Architettura della Visione.




Il quadro "la creazione dell'uomo" è pubblicato sul volume:
Michelangelo Antonioni, Architettura della Visione, Coneditor, Roma 1986

 
         

 1984 Napoli Pulsar

alla vista della mostra al PULSAR di Napoli lo scrittore tedesco Meinrad Ulrich Enzensberger scrisse così:

VOLKER KLEIN , pittore tedesco

Prigioniero di un castello rivestito d'edera, verde, sovrastato da torri che sfuggono alla prospettiva, laggiù, un bambino solleva un frammento di pietra, dà inizio alla sua opera distruttrice e s'accorge che tutto è cartone, soltanto cartone. Il bambino è un uomo, che si sente più vecchio di quanto mai più si sentirà. Si fida ora solo dei suoi sensi, non più di una convenzione.
Armonia stantia! Con lietezza pizzicava egli un tempo la lira, poi, tra molte, il suo suono andò perduto. Nel ritmo solo suo, da solo, ora dipinge toni.
Al tempo dei timpani ballonzolanti pere allineate ballano, capezzoli duri sbalzano nel verde occhio del lascivo caprone pronto al colpo col lucido muscolo della lingua stirato.
Tutto è per lui ora soltanto impulso, non effettuale dunque. Spazio e tempo si inghiottono reciprocamente, si risputano fuori e volano via in stormi, ritornano sfarfallando dall'infinito, come un'eco che partorisce un verme, un piccolo verme-trombetta, forma organica, in ogni caso. Con grandi occhi e grosse labbra piatte, col mento appoggiato sulla mano, l'ascoltatrice sdraiata sulla pancia origlia dietro al suo sedere da cocomero, guarda timidamente, ma verde, fra le sue cosce e braccia abbondanti questa grotta squarciata di fantasia infantile, che vuol essere superumana, giù, nella profondità grondante di un metallico fiume di tempo, quest'uomo, solo nella sua nave di carta, che sogna di aver pescato un pesce verde del quale non si libererà mai più.

Meinrad Ulrich Enzensberger            Roma 1984

pittura
disegno
foto
altro
contatto